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l'ideologo – sequel

7 gennaio 2006
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lo sapevo che l’avrebbe rifatto. parlo ancora di augias, ovviamente. che sulla repubblica di oggi, in risposta all’ennesima cretina che parlava di resistenza, ha sostenuto che, al di là delle mille e più malefatte di questo governo, la più grave sia stata l’attentato ai valori fondanti della nostra repubblica (leggasi il volemose bene antifascista) e alla nostra storia condivisa. il che significa che tutti i tentativi mimetici di fini, pronto addirittura a dichiarare il fascismo come male assoluto, non sono stati notati dal nostro Snob, convinto che er fascista è sempre er fascista (il quale, soprattutto, cucinerebbe ancora la stessa sbobba ideologica).

poi, neppure l’evidente disinteresse del cav. per la cultura e annessi e connessi ha destato curiosità nel nostro Giullare dei lettori, ché secondo lui i Cattivi avrebbero sovvertito tuuuuutti i valori giusti (del volemose bene) che una non so qual egemonia aveva ben istillato per cinquant’anni nei nostri cervellini.

da domani, addio repubblica. si torna a tirare a sorte prima di entrare dal giornalaio.

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4 commenti leave one →
  1. 8 gennaio 2006 12:48

    Storia condivisa? Che vor di? Io sono convinto che ognuno di storia e memoria ha la sua, sono diverse e irriducibili ed è giusto che confliggano.
    Cmq non esageriamo, l’attentato di questo governo non è stato ai valori fondanti della nostra repubblica, ma alla decenza…

  2. 8 gennaio 2006 20:23

    un conto è la memoria, un conto la storia. la prima è per forza di cose parziale, la seconda, se ricostruita da storici che vogliano essere seri e non agiografi e memorialisti, dovrebbe oltrepassare le fratture di parte ed inserirle all’interno di un discorso ortganico e complessivo. ma la storia condivisa stabilita per decreto è un’abominevole assurdità.

    sull’indecenza, invece, c’è a chi piace. agli italiani, per esempio.

  3. anonimo permalink
    8 gennaio 2006 21:04

    Lo dico con rozza ferocia: lapidiamo Corrado Augias.
    Eppure quando ti leggo, alla fine, sono sempre un po’ in disaccordo con te. Mi esalto per lo stile altissimo dei tuoi post, ma ti biasimo per un non so che delle tue idee. E’ grave?
    eugenio.wordpress.com

  4. 8 gennaio 2006 22:34

    no, non è grave. anzi, serve a confermare che l’egemonia ha funzionato bene e ha lavorato anche sui cervelli dei meno scemi. se addocchi augias, tienimelo fermo che lo lapido da me

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