Skip to content

mondo globalizzato, europa riforestata

26 agosto 2005
by

Ricordate il finale, un po’ consolatorio, di Blade Runner? Quella fuga da una gigantesca, buia e tecnologica Los Angeles alla volta di una paradisiaca e incontaminata foresta nordica? A quanto dicono gli scienziati, quell’immagine potrebbe diventare familiare a noi europei. Mentre le grandi metropoli continuano ad attirare popoli di lavoratori destinati a riempire immense periferie urbane, la foresta avanza in tutt’Europa. L’ufficio ambientale della Confederazione svizzera ha appena pubblicato un dossier sulle foreste nazionali dal quale emerge che la superficie forestale è sensibilmente aumentata: 476 kmq in più nel solo decennio ’85 – ’95 (l’equivalente di un piccolo cantone) e dal ’95 in avanti i dati, non ancora sistematizzati, segnerebbero un incremento ancora più marcato.  

Se le campagne si svuotano (nei prossimi trent’anni, secondo i demografi, dovrebbero veder ridotta la loro popolazione di un terzo) e le colture si trasferiscono altrove, è la natura selvaggia con i suoi abitanti a prender posto. Italia e Austria si stanno ripopolando di orsi; in Francia e Germania, si rivedono falchi e linci; il lupo è una presenza fissa in ormai molte zone del Vecchio Continente. Con un rischio notevole di veder sparire, inghiottiti da un impenetrabile verde, piccoli paesi rurali, paesaggi di campagna e habitat naturali.

Ma mentre la foresta s’avanza, non pare, per lo meno in Italia, che l’antropizzazione del territorio si arresti: secondo i dati di Italia Nostra, che da tempo si occupa di paesaggio agrario, ogni anno, nel nostro paese, 100mila ettari di territorio agricolo vengono consumati da processi di urbanizzazione.

Annunci
15 commenti leave one →
  1. 26 agosto 2005 12:43

    Lo sai vero che quel finale di Blade Runner è l’inizio di Shining

    Comunque ben vengano le foreste. Per qualche paesino che scompare…

    Leppie

  2. 26 agosto 2005 15:47

    caro shylock, prepariamoci ad antropizzare marte.

  3. 27 agosto 2005 12:15

    caro Leppie, anch’io preferisco le foreste alle monotone camapagne, ma bisogna saper leggere con attenzione i dati. Anche perché, dal mio punto di vista (che, in questo caso, non è certo lo stesso di Avy) che l’antropizzazione si moltiplichi non è proprio un dato positivo.
    E poi, la morte dele campagne significa tante cose: maggiore dipendenza alimentare da altri continenti (e processi economico-commerciali più difficili da controllare); morte di tradizioni, di saperi, di competenze che sparirebbero per sempre assieme ai campi coltivabili e ai paesini cui tu guardi con sufficienza; sostanziale riduzione dei paesaggi e delle specie viventi: da quanto leggo, la foresta è molto più inospitale di un campo ben tenuto.
    Se avessi scoperto che l’urbanizzazione si era arrestata, allora quella sì che sarebbe stata buona nuova…
    Shining-Blade Runner? Sei una fonte costante di sorprese…

    Per Avy: ti consiglio la Luna: è più vicina di Marte.

  4. 27 agosto 2005 12:32

    Leppie, mi spieghi la storia di Blade Runner-Shining?

  5. 27 agosto 2005 14:38

    La scena finale di Blade Runner è stata aggiunta in seguito, molto dopo che le riprese erano finite.
    Invece di girare la scena rassicurante (che io trovo invece angosciante), che avrebbe comportato una spesa eccessiva visto che tutto l’ambaradan ormai era stato dismesso, è stata presa la scena iniziale di Shining di peso ed è stata attaccata in fondo al film…

    A questo punto il mio commento iniziale assume un tono un po’ più paradossale ed inquietante…

    Leppie

  6. 27 agosto 2005 14:41

    Ecco, imdb.com mi corregge un pochino. È stata presa della metratura inutilizzata da Shining, non la scena iniziale.

    Leppie

  7. 27 agosto 2005 15:39

    di blade runner tempo fa ho visto il director’s cut però, se devo essere sincero, non mi ricordo più qual’era il finale…

  8. 27 agosto 2005 16:20

    e meno male che c’è l’agriturismo—-

  9. 28 agosto 2005 12:35

    e negli agriturismi, tra un po’, si cucinerà lince arrosto e lupo allo spiedo…

  10. anonimo permalink
    29 agosto 2005 00:54

    L’interesse è reciproco, ho letto questo e altri due post e credo che passerò ancora. Non mi dispiace questa notizia, avevo sentito alla televisione i soli dati italiani qualche giorno fa. Anche se mi dispiace molto per l’agricoltura, i prodotti agricoli italiani sono sempre stati degli ottimi prodotti, doverli andare a prendere a basso costo (forse) e pessimo risultato da altri è davvero un peccato.

  11. anonimo permalink
    29 agosto 2005 00:55

    l’ultimo commento ero io http://ilpunto.ilcannocchiale.it

  12. 29 agosto 2005 01:18

    per il punto: che cosa dicono i soli dati italiani che hai sentito in tv? ti ricordi qualche dettaglio con precisione? Mi interessa…
    appena ho un po’ di tempo ti aggiungo fra i link.
    ciao

  13. anonimo permalink
    29 agosto 2005 02:45

    Proprio quanto scrivi nel post, parchi in crescita lupi ed orsi in aumento, i numeri esatti non li ricordo.

  14. anonimo permalink
    29 agosto 2005 02:47

    ilpunto
    Sopra sono sempre io. Io ti avevo linkato prima, ma avevo scritto shylok anziché shylock 🙂
    Buonanotte

  15. 29 agosto 2005 19:17

    nell’agriturismo dove sono stata nell’alto Lazio mi hanno detto che in primavera un loro ospite si è cucinato arrosto un istrice. E’ proprio vero che mangiano tutto, sono famelici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: