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eurokamikaze

13 luglio 2005
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Che fare, e che dire, saputo che gli attentati di Londra potrebbero essere opera di giovani kamikaze islamici made in UK? Ragazzi cresciuti in famiglie ben integrate, educati in scuole e università britanniche, regolarmente sudditi di Sua Maestà. Se fino adesso, temendo l’arrivo dei nemici dalle aree calde dell’islam, c’era chi proponeva di chiudere le frontiere, oggi si scopre che abbiamo il nemico in casa, un nemico che si è nutrito dei nostri libri, che ha prosperato coi nostri diritti e che si è rigorosamente attenuto alle nostre regole civili. Che cosa spinge questi cittadini della patria della tolleranza nelle braccia dell’islam radicale e verso il ripudio, il rifiuto, l’odio per quella cultura occidentale con la quale hanno lungamente convissuto? Mentre Ian Buruma e Avishai Margalit nel loro Occidentalismo spiegavano quest’odio come un impasto tra un’interpretazione deviata dell’islam e una lettura distorta dell’occidente attraverso le lenti di una critica, tutta occidentale, ad esso, c’è chi punta il dito contro l’eccesso di tolleranza di una Gran Bretagna che ha concesso asilo a troppi fondamentalisti, cattivi maestri che predicano la guerra santa dalle moschee e dai centri islamici dei suburbs. Quel che è accaduto a Londra segnerà, purtroppo, sempre più, la nascita di un fronte interno nella lotta contro il terrorismo capace di mettere in discussione non solo concetti quali il multiculturalismo e l’accoglienza, ma, ancor più, l’immagine che noi stessi abbiamo e mostriamo dell’occidente.

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4 commenti leave one →
  1. 14 luglio 2005 08:53

    La notizia mi ha dir poco sorpreso…rende ancora più evidente l’impossibilità, da parte degli stati a rischio, di controllare o prevenire eventuali altri attentati…quel che dici alla fine, poi, è tristemente vero. Prepariamoci a tempi durissimi

  2. 14 luglio 2005 10:06

    sempre detto che l’occidente e’ decadente.

  3. 14 luglio 2005 10:30

    Scusate il cinismo, ma a me pare invece ovvio.
    Pure la Banda Bassotti usa denaro autentico quando deve usarlo per imbrogliare Paperone.

    Un clandestino, o anche un immigrato col permesso di soggiorno, non è affidabile, è facilmente ricattabile. Può essere usato come bassa manovalanza, per spaccio, prostituzione. Ma non credo che verrebbe mai messo a conoscenza di queste cose. O comunque sarebbe molto ben protetto.

    E se proprio serve l’esperto dall’estero, credete che il modo di farlo arrivare in maniera più che regolare non si trovi?

    Non è per dire “allora non facciamo niente”, è per dire che mi fanno paura certe ingenuità, spero siano solo dei giornalisti e non degli investigatori.

    Leppie

  4. 14 luglio 2005 21:02

    Leppie, un conto è rendersi conto, senza illusioni, che è molto più facile avvalersi di “manovalanza” terroristica sul posto piuttosto che importarla dall’esterno; un conto, invece, è pensare a come persone educate in famiglie non fondamentaliste, cresciute forse anche relativamente ben integrate con gli inglesi e la cultura britannica, abbiano potuto scegliere di darsi e di dare la morte con folli gesti di odio e rifiuto per il mondo che li ha cullati.

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